Detrazioni fiscali: gli interventi ammessi

Nella guida pubblicata dall’Agenzia delle Entrate relativa alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico, oltre alle misure previste, sono indicati anche i lavori interessati da tali agevolazioni.  Le opere riguardano la riqualificazione energetica di edifici esistenti e più in generale gli interventi su involucri, l’installazione di pannelli e schermature solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione, i generatori alimentati a biomasse e i dispositivi multimediali.

Riqualificazione energetica di edifici esistenti

Il valore massimo delle detrazioni fiscali è, in questo caso, di 100.000 euro. Nel caso dei condomini, l’agevolazione è tuttavia riferita all’intero edificio e va quindi ripartita fra i soggetti interessati.

Non essendo stabiliti dettagli sulle opere da realizzare, l’accesso al beneficio fiscale include qualsiasi intervento incida sull’indice di prestazione energetica dell’intero edificio.

L’indice è elaborato in funzione della categoria di classificazione dell’edificio, della zona climatica in cui è situato e del suo rapporto di forma. Va sottolineato, inoltre, che l’indice di risparmio necessario può essere conseguito anche mediante la realizzazione degli altri interventi agevolati.

Interventi sugli involucri

Per questo tipo di interventi, il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro. Si può accedere a tale agevolazione attraverso lavori su edifici esistenti, parti di essi o unità immobiliari esistenti, oltre a quelli relativi a coperture, pavimenti e pareti.

Rientrano poi in questo gruppo anche interventi riguardanti finestre comprensive di infissi e la sostituzione dei portoni d’ingresso, purché rispettino i requisiti di trasmittanza termica previsti.

Le detrazioni fiscali previste sono però applicabili solo nei casi in cui gli involucri da rifare o gli infissi da sostituire non siano già conformi agli indici richiesti. In tal caso, è dunque necessario che, a seguito dei lavori, gli indici di trasmittanza termica si riducano ulteriormente.

Installazione di pannelli e schermature solari

La detrazione fiscale per tali interventi è di 60.000 euro. Per interventi di installazione di pannelli solari si intende l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, in edifici già esistenti, per uso domestico o industriale e in ambito commerciale, ricreativo o socio assistenziale.

Sono ammesse a detrazione anche i sistemi termodinamici a concentrazione solare utilizzati per la sola produzione di acqua calda. Invece, nel caso di sistema termodinamico finalizzato alla produzione combinata di energia elettrica e termica, oggetto di detrazione sono soltanto le spese sostenute per la parte riferibile alla produzione di energia termica.

Infine, per l’acquisto e posa in opera delle schermature solari, alle agevolazioni accedono solamente quelle che possiedono, se prevista, una marcatura CE. Inoltre, tra i requisiti tecnici, è previsto il rispetto di leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica.

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

Il valore massimo delle detrazioni fiscali per tali lavori è di 30.000 euro. Accedono ai benefici gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione ad aria o ad acqua. Condizione necessaria è che le caldaie abbiano un’efficienza media stagionale tale da appartenere alla classe A di prodotto. In più, la detrazione passa dal 50 al 65% nel caso in cui siano anche dotate di sistemi di termoregolazione evoluti.

Inoltre, rientra nelle detrazioni anche la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione realizzata.

Oggetto delle detrazioni sono, infine, le spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. L’accesso a questo tipo di detrazione è condizionato alla garanzia che le pompe di calore abbiano un coefficiente di prestazione maggiore di 2,6.

Non è agevolabile, invece, l’installazione di sistemi di climatizzazione in edifici che ne erano precedentemente sprovvisti. L’unica eccezione a questo impedimento è rappresentata dall’installazione dei generatori alimentati a biomassa.

Generatori di calore alimentati da biomasse combustibili

Nel caso di acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, è prevista una detrazione massima di 30.000 euro per le spese sostenute tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2019.

L’agevolazione riguarda sia interventi di sostituzione totale o parziale dei vecchi generatori termici, sia le nuove installazioni su edifici esistenti.

Dispositivi multimediali

Detrazione pari al 65% dell’intero importo spetta, poi, per le spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti.

Rientrano nelle detrazioni fiscali anche le opere necessarie per l’installazione e la messa in funzione di sistemi di building automation degli impianti termici degli edifici. Non sono invece agevolabili le spese per l’acquisto di dispositivi che interagiscono a distanza con le predette apparecchiature.

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